TREMENDO

Ci sono cose su cui non bisogna scherzare. Un terremoto non è buisness, un terremoto non deve servire per fare audience. In questi giorni si susseguono (come se fossero i mondiali di calcio) trasmissioni sul terremoto avvenuto in Abruzzo. E puntualmente il giorno sucessivo si vantano sull'audience. Bisogna portare rispetto alle persone e alle vittime. Bisogna smettere di rompere i coglioni gli sfollati ogni mezz'ora con telecamere e microfoni. Gente che per colpa di un terremoto stronzo ha perso tutto che si vedono entrare telecamere nelle tende o si sentono chiedere domande spesso idiote del tipo "come sta ora" . Bisognerebbe regalare un pò di privacy ogni tanto, bisognerebbe rendersi conto che spesso non è il caso di spingere l'informazione oltre il dovuto. Gente che perde tempo a litigare se un terromoto sia prevedibile o meno, altri che si fanno le pippe documentando l'intensità dei vari sismi e le scale varie. Chiamate Ritcher o Mercalli a estrarre gente dalle macerie. Misurate un terremoto dalla sofferenza che può provocare, dalla eroicità dei soccorriti o di chi ha sacrificato la propria vita per salvare un amico, un parente un figlio. Gli eventi come questo ti aiutano a capire che c'è tanto bene nel mondo, anche se è un peccato vederlo nei momenti come questi. Quello che odio di tutta questa vicenda sono gli sciacalli, gente che rigira il coltello nella piaga, gente che non dovrebbe vivere in questo mondo, e credo sinceramente che possiate condividere con me questo odio, sia che voi siate cristiani o buddhisti.
MANCANZA DI RISPETTO
Siamo quasi a Pasqua ma la Chiesa ha frantumato già pesantemente i coglioni. Questa mattina per la strada un prete che credeva di essere a San Remo cantava con un megafono con due cretini alle spalle sorreggevano pesi di varia misura annaspando come maiali. C'è una forte mancanza di rispetto nel Cattolicesimo. Io perseguo la strada Buddhista ma non rompo i coglioni alla gente con le benedizioni di case o manifestazioni per strada. Ecco.
INCUBO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
...il più sano era un allettato di mezz'eta che tirava delle renze stellari da far sbiancare anche maestro Yoda. Da giovane Skywalker ho tentato di resistere al lato oscuro della forza ma ciò era troppo anche per le mie narici narcotizzate dal raffreddore. In questo contesto albergavano anziani giocolieri e domatori di leoni. La domenica mattina li vedevi sfrecciare con le loro quattro ruote lungo il reparto e la notte li trovavi dispersi nei loro canotti che imbarcavano piscio. Quella notte era un tram tram di campanelli che sembrava di essere al quizzone di mike bongiorno o in centro storico a roma. In quella notte capii con molta frustrazione che il calvario non era neanche a metà e che avrei incrociato quella luna per altre 2 volte quella settimana. Nemmeno le preghiere al Dio Ra mi salvarono da quella notte turbolenta sebbene intrapresi la strada più saggia... tavor e lexotan sgorgavano dai rubinetti e striduli carrillon rincuoravano le vecchie megere mentre in cuor mio rieccheggiavano spavaldi i suoni della cavalleria e una scossa, come un brivido mi pervase la schiena nel cuore della notte. No, non era un campanello ma una fastidiosa diarrea...
(tratto dal diario critico di Robbo)
GITA ALLE 
tratto dal diario critico di Robbo.
...credo siano le 9 e un quarto, si perchè hanno aperto gli sportelli con leggero ritardo. Mammamia quanta gente in fila. Il biglietto numerico indica che ho davanti venticinque persone. Mi guardo in giro se trovo qualche volto conosciuto per conversare ingannando il tempo. Niente. Facendo due calcoli dovrei essere a casa tra un oretta se tutto va bene...
... Ho estratto dal mio zainetto un panino al prosciutto che mi ero preparato la sera prima. Mi ci voleva, inizio a sentire un pò la fame. Un signore a fianco a me ha chiamato la moglie a casa dicendo che mangia fuori. Nessuno si muove, siamo sempre tutti incolonnato. Sento in lontananza delle imprecazioni...
Non so da quante ore sono in fila, forse qualcosa si sta smuovendo la davanti. Sto centellinando le scorte d'acqua per non rimanere a secco. Ho cambiato postura più volte sulla sedia. Credo siamo a metà giornata, perchè il signore a fianco a me ha presto una pastiglia di coumadin e gli ho offerto un pò della mia acqua...
Sta scendendo la notte, ho finito le scorte di acqua. Il mio vicino sta dormendo. Abbiamo acceso un fuoco per riscaldarci. Per fortuna nel mio zaino ho messo anche un sacco a pelo...
Mi sono svegliato cosi, all'improvviso con delle grida. Giunge una voce che dobbiamo autogestirci perchè gli impiegati sono stanchi e vogliono chiudere. Vanno avanti prima donne e bambini, gli uomini saranno gli ultimi. Che Dio abbia pietà di noi!!...
Ce l'ho fatta !!! Sono arrivati al mio numero, o meglio sono sopravvissuto. E' stata dura, mi manca la casa. La sacca del catetere vescicale è quasi piena. Qui intorno a me dei corvi banchettano sui cadaveri rimasti, l'ultimo numero prima del mio e poi sarò salvo !!!
GRANDE CAGATA

Io personalmente lo guardo a piccole dosi come quando hai bisogno di un purgante per evacuare. Vedere persone con squilibrio mentale fa bene alla propria immagine e ci rende un pò più normali della media. Si sa da anni che il GF non è un reality show ma un esperimento psico-terapeutico. Prendono 10-20 persone con problemi medio-gravi o semplicemente pazzi e in crisi ormonali e li sbattono dentro una casa con tutti i comfort possibili lontani da ogni contatto sociale con chi è al di fuori delle mura. I test psicologici che fanno nelle selezioni servono per focalizzare l'interesse della Produzione su soggetti instabili mentalmente o con esperienze dolorose nel loro passato. Basta fare qualche ricerca su internet per rendersi conto del passato instabile-burrascoso dei protagonisti. E adesso dopo l'ultima notizia di Paolo l'idraulico non stupiamoci più di tanto. Una casa di pazzi su cui bsognerebbe tirare delle bombe al tritolo con la speranza che facciano detonare anche lo studio adiacente dove una volta a settimana c'è la diretta. A differenza di molti che ne chiedono la chiusura definitiva (anche su Facebook è nato un gruppo) io sono per tenerlo aperto, per il motivo di riflessione che ho avuto a inizio post. Semplicemente per quello.